
Qui la scheda del telefilm: https://www.imdb.com/it/title/tt4579480/
Qui il relativo doppiaggio: https://www.antoniogenna.net/doppiaggio/telefilm/idelittidellago.htm e https://www.vixvocal.it/opere/i-delitti-del-lago/
Una miniserie gialla francese con l’Eremita ovunque!!
(Le immagini dei Tarocchi RWS presenti in questo articolo derivano tutte da https://www.learntarot.com/).
I vecchioni!!

Trattasi di una miniserie francese che vidi alcuni anni fa e della quale ricordo poco o niente a parte che mi era piaciuta e che c’era stato anche un momento particolarmente commovente.
Ma una cosa m’è rimasta impressa: lo stridio tra le età che avrebbero dovuto avere i personaggi e le età degli attori che erano stati scelti per interpretarli. Erano tutti troppo vecchi!! Nel linguaggio dei Tarocchi, la carta che per eccellenza rappresenta la vecchiaia è l’Eremita.
E in I delitti del lago l’Eremita è ovunque!!
Inizi a guardare la miniserie, vedi i vari personaggi che la popolano e mentalmente ti fai un’idea della loro età.
E fin qui, nulla di strano.
Poi, durante lo svolgimento, fanno riferimenti alle età che avevano quando erano capitati determinati eventi, e anche quanti anni sono passati da allora.
E a quel punto i conti non tornano.
Se un personaggio aveva X anni quando capitò una certa cosa e, al tempo presente della narrazione, sono passati Y anni da quando capitò quella cosa, allora il personaggio in questione ora dovrebbe avere X+Y anni.
Solo che manco da lontano li ha! È decisamente più vecchio!!
Per gran parte della mia vita, ho dato alle persone diversi anni in più di quelli che avevano. Ben conscio di ciò, all’epoca della messa in onda di I delitti del lago, mi confrontai con alcune persone che seguivano la miniserie per sapere se anche loro avessero avuto la medesima impressione; e non ce ne fu una che non me la confermò!
Wanna Marchi, il COVID e i «vecchi!»
Ai tempi del COVID, quando ci raccomandavano di starcene tutti a casina nostra, Wanna Marchi aveva pubblicato un video nel quale raccontava che in dieci giorni era andata a fare la spesa solo due volte e, nel suo inimitabile stile, gridava che ovunque in quelle occasioni aveva visto:
Vecchi! Vecchi!! Vecchi!!!
Con il senno di poi, posso dire di essermi rispecchiato parecchio nel sentire wannamarchino durante la visione di I misteri del lago!
I lemmi “vecchio” e “vecchiaia”
Nel dizionario Italiano-Tarocchi (v. 78 parole) come traducenti di “vecchio” (aggettivo e sostantivo) e di “vecchiaia” (e anche di tutti i loro derivati) troviamo l’Eremita.
Quando si parla di un “bambino vecchio”, quel bambino è rappresentato da due carte: la prima quella che indicherebbe il bambino in questione (e possono essere diverse, a seconda del contesto e delle circostanze) e la seconda, appaiata alla prima, sarebbe l’Eremita.
Facciamo l’ipotesi che in un contesto fantascientifico venga messo al mondo un nascituro vecchio.

Asso di Bastoni RWS
Se maschio, avremmo l’accoppiata Asso di Bastoni + Eremita (tutti gli Assi possono rappresentare una nuova vita appena venuta al mondo, ma se vogliamo specificare senza ombra di dubbio che si tratta di un maschio, allora useremo l’Asso di Bastoni perché tra le sue altre accezioni c’è anche il pene);

se femmina, Asso di Coppe + Eremita (come sopra, ma se vogliamo specificare senza ombra di dubbio che si tratta di una femmina, allora useremo l’Asso di Coppe perché tra le sue altre accezioni c’è anche la vagina);

se si trattasse di due gemelli maschi, avremmo la triade Asso di Bastoni + Amanti + Eremita (e qui dovrebbero intervenire gli Amanti perché tra le sue altre accezioni ci sono anche i gemelli); se si trattasse di due gemelle femmine avremmo la triade Asso di Coppe + Amanti + Eremita; mentre se si trattasse sempre di due gemelli ma uno maschio e l’altra femmina, allora necessiteremmo di quattro carte: Asso di Bastoni + Asso di Coppe + Amanti + Eremita (dall’identificazione non possiamo eliminare gli Assi, nonostante viga il principio dell’economia linguistica – usare il numero minimo indispensabile di parole per esprimere un concetto – perché senza essi cadremmo nell’ambiguità: l’accoppiata Amanti + Eremita, infatti, potrebbe anche indicare una coppia anziana, mentre qui stiamo parlando di nascituri);

se ermafrodito, necessiteremmo ancora di quattro carte: Asso di Bastoni + Asso di Coppe + Temperanza + Eremita [l’ermafroditismo è la Temperanza in sé; trattandosi di un nascituro, non possiamo dire se questa condizione è vissuta bene (Temperanza al dritto) o se vissuta male (Temperanza al rovescio); trattandosi di un genere sessuale non perfettamente definito, quei due Assi potrebbero essere sostituiti dagli altri due: Asso di Spade + Asso di Pentacoli: il primo ha una connotazione prevalentemente (ma non esclusivamente) maschile, il secondo ha una connotazione prevalentemente (ma non esclusivamente) femminile];

se non volessimo esplicitarne il sesso, Matto + Eremita (il Matto in sé può rappresentare un nascituro, senza specificarne il sesso, pertanto in questo caso non solo non abbisogniamo degli Assi, ma addirittura se li inserissimo risulterebbero controproducenti).

E se volessimo rappresentare nonni e nipoti insieme? Basterebbe il 6 di Coppe, perché tra le sue accezioni ha sia quella di “nonni” sia quella di “nipoti (di nonni)”.
Qualunque lingua ha le proprie bizzarrie, e qui ne abbiamo una della lingua dei Tarocchi: in questo contesto, per rappresentare un solo individuo ci vogliono due carte mentre per rappresentarne una pluralità ne basta solo una. 🙂
