
Qui la scheda del film: https://www.imdb.com/title/tt0042192/
Qui il relativo doppiaggio: https://www.antoniogenna.net/doppiaggio/film/evacontroeva.htm e https://www.vixvocal.it/opere/eva-contro-eva/
E, nella lingua dei Tarocchi, qui abbiamo una pluralità di Regine!
(Le immagini dei Tarocchi RWS presenti in questo articolo derivano tutte da https://www.learntarot.com/).
Teatro

La prima carta nella quale ci imbattiamo è senz’ombra di dubbio la Stella quale rappresentante sia del teatro sia delle stelle dello spettacolo.
Il teatro funge da sfondo a tutta la vicenda (e in seguito anche Hollywood e la fama che comporta) ed è preminente nella vita di Eve: tutto ciò che fa lo fa per divenire una stella.
Margo Channing

Ma non possiamo parlare di Eve se prima non parliamo di Margo Channing (una strepitosa Bette Davis), una vera e propria Regina di Bastoni: istrionica all’inverosimile, estremamente passionale e più che capace di amare (Bill) e di voler bene (Karen & Lloyd), nonostante tutte le sue bizze da grande diva del teatro.

Quando mente o trama, lo fa sempre nelle modalità della Regina di Bastoni, checché al rovescio, ma sono solo piccole parentesi, cedimenti dovuti alle circostanze che nel complesso non intaccano la sua sfolgorante figura di Regina di Bastoni positiva.
Una delle possibili interpretazioni delle carte al rovescio è l’eccesso dei significati della carta al dritto. E l’eccesso di istrionismo è appunto una manifestazione della Regina di Bastoni al rovescio. Ma la pellicola ci mostra Margo anche nelle sue fragilità e nel calore umano di cui è capace in prima persona e che è in grado di suscitare negli altri; non si spiegherebbero, altrimenti, le amicizie sincere che si è costruita nell’arco della vita. E sono proprio le persone che costellano la sua vita in positivo a causare la rotazione a 180° di Margo, da rovesciata, per farla tornare al dritto e all’espressione delle sue migliori qualità.
Eve Harrington

È Eve Harrington (interpretata da Anne Baxter) la Regina di Bastoni al rovescio della pellicola: briga, trama, finge, fa di tutto pur di arrivare a essere una stella tanto quanto lo è Margo se non ancor di più, dapprima entrando nelle sue grazie e poi soppiantandola. Questo è il tipico modus operandi della Regina di Bastoni al rovescio quando ha un obiettivo moralmente discutibile: diviene la falsità fatta a persona e agisce subdolamente alle spalle.

Il calore umano tipico della Regina di Bastoni al dritto è assente in Eve (l’unica cosa per cui arde è il teatro), e infatti – a differenza di Margo! – non ha veri amici. A poco a poco chiunque sia sua vittima la sgama e lei stessa alla fine del film viene raggirata dalla debuttante Phoebe con le stesse modalità che Eve (al secolo Gertrude) aveva adottato all’inizio della pellicola ai danni di Margo e di Karen.
Addison DeWitt

Pur avendo già citato Karen più di una volta, è d’uopo qui una parentesi per parlare di Addison DeWitt (interpretato da George Sanders), una Regina di Spade: critico teatrale, le parole che usa per scrivere le sue critiche, intrise di lode o di fiele che siano, sono sempre più che precise; apparentemente distaccato da tutti, in realtà li comprende benissimo e dalle loro parole ne comprende l’indole e le intenzioni.

La parola precisa è attributo sia della Regina sia del Re di Spade. Perché, allora, ho optato per la Regina se Addison è un uomo? Perché, con buona pace delle interpretazioni in voga fino al secolo scorso, oggigiorno si prendono gli Onori per rappresentare certe caratteristiche specifiche degli individui (quasi sempre si tratta di attributi caratteriali), indipendentemente dal genere sessuale. È inoltre opinione abbastanza condivisa che la Regina di Spade comprenda le persone, mentre il Re di Spade comprende le cose.
Un altro aspetto che mi ha fatto propendere per la Regina di Spade quale identificativo per Addison è la sua indipendenza, attributo principe della Carta di Corte in questione, e qualità per cui non è disposta a scendere a compromessi e per mantenere la quale è più che disposta a tirare fuori le unghie. Ed è proprio quando Eve/Gertrude cerca di manipolare Addison che il critico, che fino a quel momento aveva assunto un atteggiamento di apparente bonomia nei confronti della giovane arrivista, appena vede minacciata la sua indipendenza passa al contrattacco, smerdandola e tirandole pure un ceffone. (La Regina di Spade arriva subito al punto, senza tanti convenevoli e senza tante scenate, che lascia fare alla Regina di Bastoni, ritenendo l’approccio diretto il migliore in assoluto).
Karen Richards

E arriviamo all’ultima Regina di questa breve rassegna: quella di Pentacoli, che rappresenta Karen Richards (interpretata da Celeste Holm).

Di primo acchito può sembrare che Karen sia un’amorevole Regina di Coppe, apparentemente passiva, coinvolta nel mondo del teatro per amore del marito Lloyd (che è uno scrittore teatrale) e degli amici Margo (attrice) e Bill (regista, marito di Margo); è lei che si prodiga per presentare Eve a Margo, ingannata dalla patina di umilità e di ammirazione della ragazza, e in generale pare che fare del bene sia la sua sola occupazione.
Ma scopriamo ben presto che è tutt’altro che passiva e che è invece dotata degli attributi tipici della Regina di Pentacoli: ricca di risorse, le adopera sia a proprio beneficio (conduce una vita più che agiata, ed è sempre stato così perché è di buona famiglia) sia a beneficio altrui per migliorare, per quanto possibile, la qualità della vita delle persone che la circondano; è parte attiva nella gestione delle risorse sue e di Lloyd, con voce in capitolo sulle spese e sugli investimenti; è pragmatica e non accetta supinamente soprusi da nessuno, men che meno dall’istrionica Margo per quanto le voglia bene, come dimostra cantandogliene quattro in casa sua durante la festa di bentornato per Bill. Ma per quanto possa essere talvolta incarognita per via degli eccessi della diva, Margo resta la sua più cara amica e, da brava Regina di Pentacoli, Karen le è leale e dà battaglia a Eve quando ne scopre la doppiezza, non esitando neppure un secondo a litigare con quel beota di suo marito per questo.
E la Regina di Coppe?
Be’, ma è proprio necessario inserirla? 😛
